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DEGUSTAZIONE VERTICALE FIANO PUGLIA IGT GAZZA LADRA, Azienda agricola Santa Lucia



Domenica 28 Maggio si è svolto  l'evento nazionale sul vino "Cantine aperte" organizzato dal "Movimento Turismo del Vino" che ha visto aprire le porte al pubblico la maggior parte delle cantine presenti sul territorio. Noi ci siamo recati a Corato, provincia di Barletta-Andria-Trani, e abbiamo visitato l'Azienda Agricola Santa Lucia, una piccola e bella realtà pugliese.






Le origini dell'Azienda Agricola Santa Lucia risalgono al 1628, quando "Marc'Antonio Perrone possedeva annui ducati 60 di fiscali feudali sopra Quarati". Quarati è l'odierna Corato, dove nella contrada Santa Lucia, a circa 300 metri di altezza sul livello del mare, si coltivano con grande cura cloni selezionati di vitigni tipici della Murgia, frutto di selezione massale.


Ciò che rende particolare questa azienda e che la differenzia da molte altre è l'agricoltura biologica: praticata dal 2009, con fase ufficiale di conversione avviata nel 2013. A partire dal raccolto 2016, tutta la produzione beneficerà della certificazione bio.



Durante questa visita abbiamo avuto la possibilità, previa prenotazione, di partecipare ad una verticale (una degustazione di più annate dello stesso vino, per osservarne l'evoluzione nel tempo) di Fiano Puglia IGT "Gazza Ladra" (da non confondere con il vecchio vitigno aromatico della Valle d'Itria denominato Fiano Minutolo) piantato da questa cantina circa venti anni fa, un vino ottenuto dall'omonima uva a bacca bianca. 

Ebbene si, una verticale di vino bianco in Puglia!...

Il fiano esprime il suo meglio con le escursioni termiche, vitigno bianco che tende ad essere longevo con una carica di freschezza, acidità e sapidità che lo contraddistinguono. Le annate in degustazione sono state : 2016-2015-2014-2010-2009-2008.

Ma andiamo alla degustazione...


Fiano, Gazza Ladra, 2016.

Alla vista si presenta con un colore giallo paglierino con riflessi di verdolini, colore che ci parla di gioventù e freschezza, cristallino. 
Portando il vino al naso, sentiamo sentori di fiori bianchi, acacia, e una forte nota citrina .
Il vino in bocca si presenta con un'elevata sapidità e freschezza, e ritorna prepotente la nota di lime.





Fiano, Gazza Ladra, 2015.

Alla vista si presenta con un colore giallo paglierino, cristallino e abbastanza consistente.
Portando il vino al naso, sentiamo sentori di frutta fresca ma con un aroma piu rotondo, quasi verso il maturo, si avverte un sentore di spezie dolci ( infatti il vino in questione ha fatto una fermentazione malolattica in botte per 6 mesi). I profumi ci fanno notare la maturazione del vino.
Il vino in bocca presenta ancora con un'elevata sapidità e freschezza ma è piu morbido del precedente, un vino equilibrato.





Fiano, Gazza Ladra, 2014.

Alla vista si presenta con un colore giallo paglierino cristallino e abbastanza consistente.
Portando il vino al naso, sentiamo sentori di finocchietto selvatico, mandorla fresca, anice, per poi tornare su sentori di frutta matura e fiori gialli, profumi di grande finezza e piacevolezza
Il vino in bocca presenta un'elevata freschezza è rotondo, equilibrato e di buona persistenza.


E' giunto il momento di fare un bel salto indietro nel tempo...
Fiano, Gazza Ladra, 2010.

Alla vista si presenta con un colore giallo paglierino, simile alle annate precedenti, cristallino e di buona consistenza.
Portando il vino al naso, la situazione cambia rispetto alle precedenti. La frutta fresca e le note citriche lasciano il posto a sentori di mela al forno, quasi a richiamare una torta di mele appena sfornata, accompagnata da sentori di mandorla, pepe rosa, fiori secchi.
Il vino in bocca presenta ancora un'elevata freschezza con una nota acida non trascurabile. Ritornano gli aromi che abbiamo trovato durante l'analisi olfattiva.


Fiano, La Gazza Ladra, 2009.

Alla vista si presenta con un colore giallo paglierino intenso, con leggeri riflessi dorati a sottolineare l'evoluzione del vino.
Portando il vino al naso, sentiamo sentori di liquirizia, pera cotta, spezie dolci, anice, un vino complesso.
Il vino in bocca presenta un'elevata morbidezza, con una nota di freschezza e sapidità segno che il  il vino si presenta ancora in ottimo stato.



Fiano, Gazza Ladra, 2008.

Alla vista si presenta con un colore giallo paglierino intenso con riflessi dorati, con una luminosità che è calata rispetto alle annate precedenti, ma pur sempre bello e cristallino. 
Portando il vino al naso, sentiamo marcati sentori di confettura di mela cotogna, fiori esiccati e spezie dolci. 
Il vino in bocca presenta un'elevata morbidezza, con una nota di freschezza e acidità che sancisce il fatto che il vino porta davvero bene i suoi anni.

Che dire, ci ha fatto molto piacere partecipare a questa verticale e scoprire che un vino bianco pugliese può affrontare il passare del tempo in maniera così eccellente. La degustazione è stata condotta splendidamente e con grande animo e passione dalla sommelier, degustatore ufficiale e relatore AIS Betty Mezzina.

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