contattaci

Fagottini di Crepe con Zucca e Ricotta e vino rosso - Cinque Quinti

Ecco a voi una fantastica ricetta gentilmente offerta dall'azienda Cinque Quinti, che ci ha dato la possibilità di condividerla con voi. Il brand Cinque Quinti nasce dalla passione di cinque fratelli, Fabrizio, Martina, Michele, Francesca e Mario, che hanno deciso di portare avanti l’azienda famigliare nata quattro generazioni fa, con un tocco fresco e innovativo intraprendendo da poco la strada della produzione vinicola. Per saperne di più potete visitare il loro sito internet www.cinquequinti.com , adesso passiamo alla ricetta...


INGREDIENTI: 

Per le crepe:                                                    
  • 130 g di farina         
  • 3 uova
  • 300 ml di latte 
  • 20 g di burro fuso 
  • 1 pizzico di sale 
Per il ripieno: 
  • 300 g di zucca al netto degli scarti
  • 150 g di ricotta
  • 2/3 cucchiai di grana padano
  • 2 cucchiai di olio
  • una noce di burro
  • 1/2 scalogno
  • sale e pepe q.b.
Per la besciamella:
  • 500 ml di latte
  • 40 g di burro
  • 50 g di farina
  • sale, pepe bianco e noce moscata q.b.
PREPARAZIONE:

Pulire la zucca e ridurla a dadini, mettere l'olio in una pentola, una noce di burro e lo scalogno tagliato a dadini piccoli, far dorare appena e unire la zucca, lasciar stufare coperta a fuoco basso. Se necessario aggiungere un po' d'acqua, ma è importante che la zucca termini la cottura in maniera asciutta. Una volta cotta aggiustare di sale e pepe, e lasciar raffreddare.
Procedere con la pastella per le crepe:
In una ciotola sbattere le uova con una frusta, unire la farina un po' alla volta, ne verrà fuori una poltiglia, ma niente panico! Continuare a lavorare unendo il latte poco alla volta, mescolare finché non inizia ad essere una crema liscia ed omogenea, unire poi il burro fuso freddo (non caldo!). Continuare a mescolare aggiungendo un pizzico di sale, coprire, e lasciare riposare per almeno mezz'ora, anche fuori frigo.
Riprendere la zucca ormai fredda, schiacciarla con una forchetta riducendola ad una purea grossolana, unire la ricotta e continuare a lavorare. Amalgamare il tutto, assaggiare ed eventualmente aggiustare di sale e pepe. Mettere in frigorifero.
Cosa manca all'appello? La besciamella:

far fondere il burro a fuoco dolce in un pentolino, unire la farina e farla tostare, attenzione in questa fase è importante continuare a girare con una frusta. Unire il latte e continuare a girare finchè i grumi saranno spariti e ne verrà fuori un liquido fluido e liscio. Mescolare sempre a fuoco dolce finchè la besciamelle non si addensa, unire il sale, il pepe ed un pizzico di noce moscata. Non deve essere troppo densa. Una volta cotta versare in un recipiente e coprire con una pellicola a contatto, per evitare il formarsi della "pellicina".

Ora viene il bello: la preparazione delle crepe!

Utilizzare una padella antiaderente o una crepiera, con diametro di almeno 16 cm, sporcare il fondo con un giro di burro e una volta ben calda con un mestolino prelevare la pastella, versare l'impasto al centro e roteare fino a coprire tutta la superficie della padella. Far cuocere 30-40 secondi, cotti i bordi della crepe, girare con una spatola e far cuocere dall'altro lato. Ripetere l'operazione fino ad esaurimento della pastella, con queste quantità se ne ottengono 13 (circa).

Preparare i fagottini, disponendo una crepe su un piatto, mettere al centro una cucchiaiata di ripieno di zucca con sopra un cucchiaino di besciamelle, chiudere con un filo di erba cipollina. Procedere fino ad esaurimento delle crepe. Avanzeranno sia un pochino di purea che di besciamella.
Sul fondo di una pirofila versare la restante besciamella disporre i fagottini in fila, spolverare appena di grana padano, qualche fiocchetto di burro qua e là ed infornare per 15/20 minuti a 180 gradi modalità statica finchè non saranno ben dorati.
Il vostro primo è pronto per essere servito con un calice di vino rosso Cinque Quinti e se volete aggiungere un tocco di rosso decorate con qualche chicco di melograno!






Buon appetito e buone feste da Cinque Quinti e Cibo,Vino & Cultura.

Nessun commento

Post più visti